ORE 08:15 – AULA B3, LICEO SCIENTIFICO “MONTALE” La campanella è appena suonata. Il silenzio è irreale. Troppo irreale.

Ecco una bozza per un post sui social (tipo Instagram o Facebook) pensata per un pubblico di studenti delle , con un tono da "cronaca nera" ma adattato a dinamiche scolastiche (ovviamente senza contenuti realmente violenti o inquietanti, ma giocato sul paradosso e l’ironia).

«Ho visto un gruppo uscire in ricreazione. Avevano un’aria strana. Uno teneva in mano un cellulare carico al 100% . Ho capito che stava per succedere qualcosa di grosso.»

📸 Una panca rovesciata, un quaderno a quadretti strappato e un evidenziatore giallo abbandonato per terra, illuminato con filtro “giallo sporco” e ombre lunghe.

Il professore di matematica, il professor Marchetti, fa il suo ingresso. Trova la lavagna INTONSACATA. Nessuna traccia della verifica in programma. Il registro elettronico dice “lezione regolare”, ma gli occhi dei banchi parlano di un’altra verità.

qualcuno, da qualche parte, sta già ridendo guardando le stories di chi è stato interrogato.